Mostro di Knowledge

che titolo da sborona...

Eccomi

Blogger: mocica
[...] e con tutti gli altri che sarebbero stupiti di venire a sapere, nella loro ipotetica eternita', che il loro ricordo e' per me, ogni giorno, un'accettabile ragione d'esistere. E' il mio Olimpo, e' la mia accademia, e' la mia tribu', sono io, uno dei rari io che valgano, in ogni caso.

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Prendi il numero dei cazzeggi qui sopra: *loading*. Sottrai 890 e dividilo per il numero delle piastrelle del bagno. Avevi pensato il 478 giusto?!

giovedì, 24 luglio 2008

" Ma se la radiosa luce

che una volta brillava nei suoi occhi

è ora per sempre

tolta al mio sguardo...

se niente può far sì

che si rinnovi del nostro amore

il magico splendore,

tu mio Dio

fa che egli riviva in ogni fiore...

solo così della sorte funesta non soffrirò

ma ancor più salda in petto

godrò di quel che di lui mi resta"

Postato da: mocica a 22:23 | link | commenti (3) |

domenica, 29 giugno 2008

Avete mai la sensazione di aver perso l’occasione?
La sensazione di aver perso il treno da tempo ed essere ancora lì, su un binario morto, ad avere a che fare con quattro stronzi…

Postato da: mocica a 20:08 | link | commenti (9) |

giovedì, 05 giugno 2008

Ormai arranco su me stessa, per questo sono in ritardo con le sacre scritture.

Oggi le persone mi fanno davvero schifo.

Postato da: mocica a 00:34 | link | commenti (2) |

martedì, 13 maggio 2008

aAAhH hhaaAAg!!!

Postato da: mocica a 21:36 | link | commenti (7) |

sabato, 03 maggio 2008

Oggi una rabbia malcelata mi ribolliva nella vene e un profondo senso di frustrazione mi ha dominata per tutto il tempo.

Non faccio una vita dispendiosa, non mangio fuori 3 volte a settimana, non esco a bere, non compro vestiti, non vado in vacanza, non compro cose. Non lo faccio perché non me lo posso permettere.

La mia migliore amica si sposa. Week end tra donne, a Londra. Bello, ma ho dovuto rinunciare perché o vado a londra o compro un vestito per il matrimonio e dato che sono la testimone...

Oggi volevo comprare una cosa, nulla di essenziale, uno sfizio. Uno sfizio da 350 euro, ma forse il primo nell'ultimo anno. Ovviamente non l'ho potuta comprare.

E allora ti chiedi che lavori a fare, perché esci dall'ufficio alle 7, alle 8, quando dovresti uscire alle 6, perché lavori alcuni week end. Perché se poi del tempo libero non puoi farne quel che vorresti. Non qualcosa che non sia a costo zero.

Mi chiedo come si possa sfruttare così le persone senza vergognarcisi almeno un po' e mi chiedo come ci siamo arrivati. La "mala education" dei laureati immagino. Come a dei marines all'università ti istruiscono su quanto sia difficile trovare anche uno "stage", sull'umiltà... e io penso alla mia amica che andrà a Londra,  a me che lavoro 10 ore al giorno, a quel che non posso comprare, a mio padre che mi aiuta con l'affitto e al contratto ridicolo che mi hanno proposto. Ben 50 euro in più al mese eh, per altri fantastici 8 mesi... e tutto ribolle nelle vene e nella testa.

Poco fa però ho pensato a mia madra, alla straordinaria serenità dei suoi movimenti e a quando si è sfilata l'orologio dal polso e l'ha chiuso in un cassetto. Non voleva che l'ora condizionasse la sua vita, non voleva "essere schiava del tempo" e affrontava qualcosa di molto più impietoso del mio cazzo di stipendio.

E allora vado a letto. più triste forse, ma più serena. Buonanotte.

Postato da: mocica a 01:54 | link | commenti (2) |

venerdì, 25 aprile 2008

La verità è che alla gente non gliene frega un cazzo

e si può anche smetterla di immaginarla sempre migliore di quel che è

Postato da: mocica a 23:55 | link | commenti (7) |

domenica, 13 aprile 2008

COME ALICE NEL PAESE DELLE MERAVIGLIE

E' solo un compleanno, lo so.

Una data, c'è chi è tipo e chi non è tipo e io avrei solo voluto che se ne ricordasse, ma lui non era tipo. Mi sarebbe piaciuto credergli e invece è stato solo capire qualcosa deciso da tempo. Già, il verbo è corretto: deciso. Non so come si faccia a decidere, immagino si decida di smettere solo qualcosa per cui non ne valga la pena.  E io rincorrevo qualcosa solo perché dopo anni ho pensato che forse sarebbe potuto essere. Non posso non sentirmi stupida e sorridere di me stessa. No, ma non mi fraintendete, non si è necessariamente stronzi per questo, nemmeno ora lo penso e credo mai penserò, è solo una questione di... "priorità".

E' solo un compleanno, lo so,  ma scoprire che qualcuno quella data la sa è stato un breve momento di silenzioso piacere. In quel silenzio ti fermi un secondo e pensi che forse da chi ti aspetti meno hai qualcosa di più "vero"- uhmpf non so se sia la parola giusta per quel che voglio dire... Non serve amare, non serve aspettarsi qualcosa, non serve volere qualcosa per "nutrire dell'affetto" e io ne nutro, per quel che vale.

 Un buon non compleanno a te, a me...

Postato da: mocica a 23:39 | link | commenti (7) |

lunedì, 07 aprile 2008

MOCI SUPERHERO

 I am Superherooooo

Ho appena fatto un test, invero piuttosto tendenzioso a mio "modesto" parere. Anyway...

distanza

Avevo dichiarato che non sarei andata a votare... ma sto bene comune... quasi quasi... eh?

 I am Superherooooo

Postato da: mocica a 23:33 | link | commenti |

EH MA CON TUTTI I SOLDI CHE PRENDI

E' che sto lavorando troppo.

Esco dall'ufficio alle 21.30 in media, sabato e domenica ho lavorato...

vorrei scrivere qualcosa, vorrei, ma quando non penso al progetto su cui sto lavorando la mia mente è vuota, non riesco a trovarci dentro nemmeno un pensiero. Tornerò.

 

Postato da: mocica a 20:53 | link | commenti |

lunedì, 31 marzo 2008

Tra i nuovi propositi per il 2008 avevo espresso questo: "Voglio sentire quel che si prova ad essere belle. Non per tutti, per qualcuno".

Oggi mi è stato detto.

Da un'amica. Beh, sì, ecco lo so... non è questo che si intendeva, ma sono contenta che ve devo dì...

Postato da: mocica a 22:27 | link | commenti (7) |